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Studio di progettazione della miscela per lo strato di base con la tecnica della rigenerazione in sito con emulsione bituminosa modificata

Nell’ambito dei lavori di manutenzione programmata per la riqualificazione ed il potenziamento della SS417 (tratto stradale tra il km 12.000 e il km 26.048) abbiamo svolto per il cliente Ecovie S.r.l. lo studio di progettazione della miscela per lo strato di base con la tecnica della rigenerazione in sito mediante emulsione bituminosa modificata.

Per determinare la migliore formulazione abbiamo eseguito uno studio di fattibilità e di ottimizzazione, mediante il quale si sono definiti i componenti della miscela e le relative caratteristiche fisico-meccaniche.

La quantità di legante tipo cemento e dell’emulsione bituminosa con cui effettuare l’impasto è stata preliminarmente determinata in laboratorio, mentre lo studio della miscela con metodo Volumetrico secondo la norma UNI EN 12697 – 31,  quindi sono stati confezionati i provini cilindrici del diametro di 150 mm sui quali sono state determinate le seguenti prove:

  • Determinazione della resistenza a trazione indiretta di provini bituminosi UNI EN 12697 – 23;
  • Determinazione della resistenza a compressione di miscele legate con leganti idraulici UNI EN 13286 – 41.

Le peculiarità della miscela sono state studiate attraverso la comparazione delle caratteristiche meccaniche ottenute sottoponendo a prove di trazione indiretta  secondo la norma UNI EN 12697 – 23 e la determinazione della resistenza a compressione di miscele legate con leganti idraulici UNI EN 13286 – 41.

Metodo di preparazione dei provini

I provini di conglomerato bituminoso sono stati confezionati secondo il metodo Volumetrico in  accordo con la norma UNI EN 12697 – 31. Qui di seguito sono indicati i parametri di configurazione della pressa giratoria:

  • Pressione verticale: 600 + 3 MPa;
  • Angolo di rotazione: 1,25° + 0,02°;
  • Velocità di rotazione: 30 rotazioni al minuto;
  • Diametro provino: 150 mm.

I requisiti di resistenza a trazione indiretta di provini bituminosi UNI EN 12697 – 23 e quelli di resistenza a compressione di miscele legate con leganti idraulici UNI EN 13286 – 41 sono stati valutati su provini compattati a 180 giri.

La miscela così determinata, poiché risponde alle richieste del CSA viene assunta come miscela di progetto.

 Essa rappresenta la soluzione ottimale utilizzando le classi granulometriche a disposizione e rimarrà valida salvo modifiche dei vari assortimenti dei materiali.

 La prequalifica mantiene il proprio valore solo ed esclusivamente in presenza delle medesime classi granulometriche e caratteristiche chimico-fisiche degli aggregati e dei leganti.

Controlli in cantiere: controlli della miscela rigenerata in sito

In cantiere ci occuperemo infine dei controlli in corso d’opera che riguarderanno:

  • Verifica della granulometria (post estrazione) con percentuale di bitume risultante nella miscela presente;
  • Verifica della percentuale di umidità;
  • Prelievo di materiale su cui effettuare la determinazione della resistenza a trazione indiretta di provini bituminosi UNI EN 12697 – 23 e la determinazione della resistenza a compressione di miscele legate con leganti idraulici UNI EN 13286 – 41.
  • Verifica della percentuale di cemento.

 La buona compattazione della miscela andrà infine verificata tramite la misura della portanza LWD (Light Weight Deflectometer) a 4 ore e 24 ore di maturazione. 

Scrivici per richiedere la nostra consulenza e ricevere altre informazioni.

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