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Analogamente agli aggregati lapidei, l’obbligo della marcatura CE si è recentemente esteso anche ai bitumi e alle emulsioni bituminose cationiche impiegati nelle opere di costruzione e manutenzione delle pavimentazioni stradali. Pertanto, per essere immessi in commercio anche i bitumi ad uso stradale e le emulsioni bituminose devono essere dotati di marcatura CE.

Classificazione e controllo del bitume

La classificazione e il controllo quantitativo/qualitativo dei bitumi stradali avvengono attraverso una serie di prove che consentono di definire parametri empiricamente connessi alle prestazioni in esercizio della pavimentazione. Tali prove rappresentano il riferimento sulla base del quale si fondano le attuali norme tecniche europee per la classificazione e accettazione dei bitumi stradali.

Qui di seguito troverai le più comuni prove di laboratorio:

  • Determinazione della penetrazione con ago secondo quanto previsto dalla normativa UNI EN 1426
  • Determinazione del punto di rammollimento – Metodo biglia e anello secondo quanto previsto dalla normativa UNI EN1427

  • Determinazione della viscosità dinamica di un bitume modificato secondo quanto previsto dalla normativa UNI EN13702-2

  • Determinazione del ritorno elastico di un bitume modificato secondo quanto previsto dalla normativa UNI EN12593

  • Determinazione delle caratteristiche a trazione del bitume modificato attraverso il metodo della “force ductility” secondo quanto previsto dalla normativa UNI EN 13589

  • Resistenza all’indurimento per effetto del calore e dell’aria – Metodo RTFOT secondo quanto previsto dalla normativa secondo quanto previsto dalla normativa UNI EN 12607-1

  • Determinazione della stabilità allo stoccaggio di bitumi modificati secondo quanto previsto dalla normativa UNI EN 13399

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